Volpes Case per il sociale
Oltre il lavoro immobiliare: un impegno concreto nel sociale attraverso
Amitié Sans Frontières Roma.
Le Origini
“Ho fondato il Club Amitié Sans Frontières Roma nel settembre del 2003 con ventotto cari amici che hanno creduto, come me, nella forza del “fare insieme”.
Tra i soci fondatori, c’era una tra le mie più care amiche, Marzia Paolella, che già nel gennaio del 2003 ebbe il piacere di partecipare con me alla cena di Asf Internazionale all’ “Hotel de Paris”, su invito della fondatrice di Amitié Sans Frontières Club Internationale Regine Vardon West.
In quell’occasione mi colpì il calore con il quale questi “amici” ci accolsero, la loro semplicita’, l’immediatezza nella relazione e la loro energia positiva fortemente contagiosa. Tutto questo mi motivò a costituire un club nella nostra cittá con coloro che avevano partecipato alla cena e avevano avuto la stessa mia impressione.
Quando le persone mi chiedono la storia di Asf Roma ed il motivo che mi ha spinto a coinvolgere i miei amici più cari a fondare questo club service, non posso prescindere dal comunicare che era in me forte il desiderio che l’impegno di ognuno di noi, a portare avanti un progetto condiviso e diverso ogni anno, contribuisse a tenerci uniti nel tempo, a prescindere dagli impegni di ciascuno e ci consentisse di coinvolgere sempre nuovi amici che come noi avevano voglia di fare insieme e di mettere insieme idee ed energie a favore dell’altro.
Oltre 20 anni di progetti solidali
Il 13 dicembre dell’Anno 2003, presso il Grand Hotel Parco dei Principi, si è svolta la serata di Gala per l’inaugurazione del Club Service Amitié Sans Frontières Roma. I fondi sono stati destinati a sostenere il progetto stabilito dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per l’anno 2003, ovvero “Pozzi d’acqua per l’Etiopia”, il V.I.S. Volontariato Internazionale per lo Sviluppo ed il progetto locale della Casa-Famiglia “Vivere insieme”.
Nell’Anno 2004 è stato possibile sostenere la Casa Famiglia Vo Jourema, comunità brasiliana situata a Porto Seguro, nello Stato di Bahia, che accoglie i bambini abbandonati fino a 5 anni, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, il reparto pediatrico del Policlinico Umberto I per i bambini malati di fibrosi cistica, il progetto riguardante l’accoglienza, l’alimentazione e l’apprendistato “Pia Marcier”, Koudougou, Burkina Faso, nonché la Comunità di S. Egidio.
Nell’Anno 2005 Amitié Sans Frontières Roma ha sostenuto “Handy Cup”, regata velica nazionale organizzata per i ragazzi disabili.
Nell’Anno 2006 destinataria dei fondi è stata l’Associazione Italiana persone down Onlus, in collaborazione con l’Associazione monegasca “Special Olympics Monaco” presieduta da S.A.S. la Principessa Stéphanie di Monaco.
Il 18 marzo 2006, nel corso dell’annuale serata di Gala presso il Grand Hotel Parco dei Principi, Amitié Sans Frontières Roma ha sostenuto, il progetto stabilito dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite “Sradicamento della povertà che oggi affligge i 2/3 della Popolazione Mondiale”, in particolare impegnandosi a prestare soccorso a Battagram, un villaggio a Nord Ovest di Islamabad, a tutti i bambini senza famiglia, sopravvissuti al terremoto in Pakistan” e la realizzazione di un parco giochi per la Casa Famiglia Madonna del Divino Amore e l’Associazione Onlus “Tutti per uno”. Il ricavato della serata ha permesso ad un bambino affetto da una grave cardiopatia di essere operato. Nel corso del 2006, inoltre, sono state fatte diverse donazioni alle Suore Ausiliatrici delle Anime del Purgatorio di Roma, alla Comunità Amore e Libertà per la creazione di strutture e posti di lavoro in Congo, alle Suore dell’infanzia Madonna del Divino Amore ed alla Congregazione delle Suore Domenicane per sostenere la realizzazione di una clinica in Nigeria. Nel dicembre del 2006 è stata organizzata una festa i cui proventi sono stati devoluti all’Istituto Leonarda Vaccari di Roma che accoglie i ragazzi disabili.
Nell’Anno 2007 Amitié Sans Frontières Roma, attraverso l’Associazione Aiuti della luce Onlus, ha adottato a distanza una bambina boliviana ed il 14 aprile del 2007, presso l’Hotel Intercontinental De La Ville, ha organizzato l’annuale serata di Gala, portando soccorso ai 150.000 civili del più grande campo profughi “Kalma in Darfur” ed alla Cooperativa sociale Onlus Ceralaccha Progetto “Tutti sul palco” del C.V.S. Centro Volontari della Sofferenza.
Nel corso dell’Anno 2008 è stata nuovamente aiutata la Cooperativa Sociale Onlus Ceralaccha del C.V.S. (Centro Volontari della Sofferenza), supportata l’azione umanitaria in favore di bambini malati, originari di diverse regioni del mondo, operati nel Principato di Monaco, e le Suore Ausiliatrici delle Anime del Purgatorio di Roma. Nello stesso anno Amitié Sans Frontières Roma ha partecipato alla cena di beneficenza organizzata dalla Matarazzo Family Care Foundation che, attraverso la realizzazione della Family Box, ha potuto sostenere famiglie bisognose, rinnovando altresì il suo contributo anche in favore dell’Associazione Aiuti della luce Onlus (finalizzato all’adozione a distanza della bambina boliviana).
Nell’Anno 2009 è stata organizzata la serata di Gala di Amitié Sans Frontières Roma al Castello della Spizzichina. Finalità della serata è stata quella di contribuire al progetto del H.C.R. in Costa Rica atto a sostenere le donne profughe e ad aiutarle nella creazione di piccole imprese; portare soccorso alla popolazione colpita dal terremoto in Abruzzo. Ad ottobre del 2009 Amitié Sans Frontières Roma ha prestato il suo aiuto alle Suore Ausiliatrice delle Anime del Purgatorio di Roma ed ha rinnovato il suo aiuto all’Associazione Aiuti della luce Onlus.
Nell’Anno 2010, durante la serata di Gala al Roof Garden dell’Hotel Atlante Star, Amitié Sans Frontières Roma ha contribuito a sostenere il progetto del H.C.R. “Migliorare le condizioni di vita dei bambini e delle donne rifugiate nel bacino del Mediterraneo”, mentre l’obiettivo locale è stato quello di offrire aiuto alle Suore Ausiliatrici delle Anime del Purgatorio di Roma.
Nell’Anno 2011, durante la serata di Gala al Kolbe Hotel, Ristorante degli Aranci, si è sostenuto il progetto dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati “Portare aiuto a trecento famiglie di rifugiati politici in Siria”, nonché di sostenere, quale progetto locale, l’Oratorio Maria Bambina della Parrocchia di S. Biagio di Rieti. In occasione del Natale dello stesso anno, ASF Roma ha ideato la innovativa serata di beneficenza “Non regali di Natale, ma Opere di Bene”. Il ricavato è stato devoluto all’Associazione Matumaini, presente alla serata il Dr. Ugo Montanari, medico volontario dell’Health Center Msange.
Nell’Anno 2012 Amitié Sans Frontières Roma ha organizzato il proprio Gala annuale presso l’Hotel Bernini Bristol di Roma, durante il quale, in partenariato con l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, ha sostenuto quale Obiettivo Internazionale il tema delle Nazioni Unite stabilito per il 2012, ovvero “Contribuire alla ricostruzione di una parte delle abitazioni distrutte o danneggiate nella regione delle Diciotto Montagne nell’ovest della Costa d’Avorio costituita da 185 case”, nonché, quale obiettivo locale, “Offrire un contributo alle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia”.
Nell’Anno 2013 l’annuale Serata di Gala si è svolta presso Palazzo Ferrajoli. Durante la serata è stato sostenuto il tema delle Nazioni Unite “Sradicamento della povertà che oggi affligge 2/3 del nostro pianeta” ed in particolare il progetto umanitario “Soccorso Siria” per aiutare i bambini dei campi profughi per dare loro la possibilità di frequentare la scuola e provvedere ai loro bisogni. Il progetto locale ha invece consentito di offrire un contributo all’Associazione “Viva la vita Onlus” in favore dei malati di SLA ed alla “Fondazione Italiana per il Bambino”.
Nell’Anno 2014 Amitié Sans Frontières Roma, attraverso i proventi del Gala del 25.10.2014 presso Palazzo Ferrajoli, ha sostenuto il progetto in partenariato con l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, “Soccorso Siria”, il “Progetto Lampedusa” di Amitié Sans Frontières Internazionale e l’Associazione “CABSS Onlus Centro assistenza per bambini Sordi e Sordociechi” di Roma. In particolare, il contributo della serata di beneficenza è stato destinato all’acquisto di strumenti per stimolare e rafforzare i residui uditivi e visivi dei bambini sordi e sordociechi coinvolti nei programmi CABSS.
Nell’Anno 2015 Amitié Sans Frontières Roma, attraverso i proventi del Gala annuale presso il prestigioso Hotel Hassler, ha sostenuto, conformemente al tema proposto dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il progetto umanitario di ASF Internazionale, in partenariato con I'UNHCR: “Portare soccorso ai bambini siriani abbandonati dietro le barriere dei campi in Giordania ed ai rifugiati vittime delle guerre fratricide in Medio Oriente” e l’Obiettivo locale: “CABSS Onlus in favore dei bambini Sordi e Sordociechi e delle loro famiglie”, confermando l’impegno di ASF Roma in favore dell’Associazione voluta e fondata dal Dr. Wirth.
Nell’Anno 2016 è stato sostenuto, durante la serata di Gala presso la Casina di Macchia Madama, il progetto Internazionale UNHCR ed il progetto locale della Croce Rossa Italiana: “Portare Soccorso alle Popolazioni di Amatrice, Accumoli e Arquata colpite dal Sisma con la realizzazione di una struttura sociale polifunzionale”.
Nel dicembre del 2017, durante la serata di Gala presso Palazzo Brancaccio, Amitié Sans Frontières oltre al progetto Internazionale in partenariato con l’UNHCR, “Portare soccorso ai bambini siriani abbandonati dietro le barriere dei campi profughi in Giordania ed ai rifugiati vittime delle guerre fratricide in Medio Oriente”ha sostenuto il progetto locale dell’Associazione “Insieme per un cuore più sano Onlus” per la ricerca e la cura delle cardiopatie aritmiche.
Nell’Anno 2018, a dicembre, nel corso della serata al St. Regis, Amitié Sans Frontières Roma ha sostenuto il progetto Internazionale in partenariato con UNHCR ed il progetto locale “INSIEME per curare” della GENE Onlus, Federazione costituita da diverse associazioni di genitori che da anni sostengono la Neurochirurgia Pediatrica del Policlinico A. Gemelli di Roma insieme al costante lavoro dei medici neurochirurghi, neuroncologi e neuropsichiatri infantili di questa struttura.
I proventi della serata hanno permesso l’acquisto di uno strumento operatorio non invasivo per il trattamento chirurgico dei tumori cerebrali pediatrici.
Nell’anno 2019 presso Villa Miani, il 23 Novembre 2019 è stato sostenuto, conformemente al tema proposto dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il progetto umanitario di ASF Internazionale, in partenariato con I'UNHCR “SecoursYémen 2019”ed il Progetto locale: Raccolta fondi in favore della “FONDAZIONE BAMBINO GESU’” per il Reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù.
Nell’anno 2020, stante l’emergenza per la pendemiaCovid 19, non potendosi organizzare il consueto Galà annuale, ASF Roma ha organizzato on line una SOTTOSCRIZIONE A PREMI, tenutasi il successivo 5 Gennaio 2021 su piattaforma digitale, devolvendo, grazie alla numerosa partecipazione, un terzo del ricavato al progetto umanitario Internazionale e 2/3 ai progetti locali: Raccolta fondi in favore dei bambini accolti presso Casa Famiglia “Chiara e Francesco Onlus” – www.chiaraefrancesco.it - Casa Famiglia “Salesia” - www.salesie.it
Ugualmente nel corso dell’anno 2021, sempre on line, per la data dell’8 gennaio 2022 è stata organizzata una Raccolta fondi in favore dei bambini accolti presso la Casa Famiglia “Chiara e Francesco Onlus” – www.chiaraefrancesco.it.
Nell’anno 2022 Amitié Sans Frontières Roma, durante la serata di Gala alla Casina di Macchia Madama, oltre al progetto internazionale in partenariato con UNHCR “Portare soccorso ai bambini afghani e ucraini” ha sostenuto come obiettivo locale la Fondazione Bambino Gesù Onlus, in particolare il centro per le cure palliative dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e l’Associazione Onlus “Mani Bianche” per l’inclusione musicale di bambini e giovani con difficoltà sensoriali, cognitive e motorie.
Nell’anno 2023, Amitié Sans Frontières Roma, nella splendida cornice del Complesso Monumentale Santo Spirito in Sassia, ha festeggiato i venti anni dalla sua fondazione ed ha sostenuto, conformemente al tema stabilito dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il progetto umanitario di Amitié Sans Frontières Internazionale in partenariato con l’UNHCR “Portare soccorso ai bambini afghani e ucraini”.
L’obiettivo locale di Amitié Sans Frontières Roma è stato quello di sostenere la Fondazione Bambino Gesù Onlus, per contribuire ad una borsa di studio annuale di Terapia Psicologica per bambini nello spettro autistico ed anche l’Associazione “ReTe per il Sociale Onlus”, per il sostegno economico alle famiglie bisognose nell’accesso alle terapie fornite ai bambini nello spettro autistico e per una formazione specifica a familiari, caregivers e terapisti.
Nell’anno 2024 Amitié Sans Frontières Roma, durante la serata di Gala alla Casina di Macchia Madama, oltre al progetto internazionale, in partenariato con I'UNHCR “Portare soccorso ai bambini del Sudan” sono stati sostenuti un progetto sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione in favore della “Fondazione Bambino Gesù ETS” ed un progetto in favore di “Donna Donna Onlus”
Nell’anno 2025 Amitié Sans Frontières Roma, ha organizzato il gala di beneficienza annuale presso Casina di Macchia Madama e ha raccolto fondi per sostenere, l’obiettivo internazionale, Progetto Acqua Tema ONU 2025, volto a garantire a tutti i popoli l’accesso all’acqua potabile come riconosciuto dalla Risoluzione ONU 64/292 (2010) e due progetti locali a supporto di due eccellenze sanitarie romane:
- L’Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI IRCCS) per la realizzazione di CASA IDI, un nuovo spazio di accoglienza per i pazienti con linfomi primitivi cutanei e le loro famiglie.
- La Fondazione Bambino Gesù ETS, a sostegno del reparto di Neuropsichiatria Infantile dell’omonimo ospedale, con focus sui disturbi della nutrizione, dell’alimentazione e dello spettro autistico in bambini/e e ragazzi/e.
Perché lo facciamo?
Crediamo che il valore di un’impresa non si misuri solo attraverso i risultati professionali, ma anche attraverso l’impatto positivo che riesce a generare nella comunità.
Per Volpes Case sostenere iniziative solidali significa restituire al territorio parte di ciò che ogni giorno riceviamo dalle persone che scelgono di affidarsi a noi.
Attraverso la collaborazione con Amitié Sans Frontières Roma portiamo avanti, da oltre vent’anni, progetti concreti dedicati ai bambini, alla salute, all’inclusione e al sostegno delle realtà più fragili, in Italia e nel mondo.
Ogni iniziativa nasce dalla convinzione che costruire relazioni autentiche e durature vada oltre il lavoro immobiliare: è un impegno umano, prima ancora che professionale.
Perché crescere insieme significa anche prendersi cura degli altri.



