Quando si acquista un immobile di pregio a Roma, il prezzo di vendita è solo una parte del budget: imposte, notaio, mutuo, verifiche, condominio e tributi post-acquisto possono incidere in modo significativo. Qui trovi una guida chiara alle spese accessorie più comuni.
Cos’è un immobile di pregio
Un immobile di pregio è classificato secondo la normativa catastale italiana nelle categorie A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (villini) e A/9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici o storici). Dal punto di vista commerciale, rientrano spesso in questa definizione immobili con posizione esclusiva, qualità architettonica superiore e servizi residenziali di lusso. Per una panoramica completa su questo segmento, consulta la nostra guida al mercato immobiliare di lusso a Roma.
Un punto importante: questi immobili non beneficiano delle agevolazioni “prima casa” e questo si riflette su imposte e costi accessori.
Se vuoi un quadro introduttivo su caratteristiche e trattamento fiscale degli immobili di lusso: approfondimento su Great Estate Magazine.

Quali sono le imposte principali nell’acquisto di un immobile di pregio a Roma
L’acquisto di un immobile di pregio a Roma prevede imposte e aliquote ordinarie. Le principali voci citate sono:
- Imposta di registro: 9% del valore catastale rivalutato (per acquisti da privati)
- IVA: 22% (per acquisti da imprese soggette a IVA)
- Imposte ipotecarie e catastali: generalmente fisse a 50€ ciascuna
Esempio: su un valore catastale rivalutato di 1.000.000 €, l’imposta di registro sarebbe 90.000 € (9%). In caso di acquisto da impresa con IVA, si pagherebbero 220.000 € (22%) oltre alle imposte fisse. Per una valutazione accurata del valore dell’immobile, è fondamentale considerare queste voci nella stima complessiva.
Per una spiegazione orientata alle imposte da pagare nell’acquisto (taglio divulgativo): guida di Notai Bonomo. In alternativa, per un focus specifico su case di lusso: approfondimento su Idealista.

Come funzionano le spese notarili e gli onorari
Le spese notarili per un immobile di pregio aumentano con valore e complessità dell’atto. Il notaio può anche anticipare il pagamento di imposte (bollo, ipotecarie e catastali) e gestire adempimenti collegati al rogito.
I compensi notarili sono soggetti a IVA al 22% e, in base a quanto indicato nel testo, variano tipicamente tra 1% e 2% del prezzo di vendita. Per un immobile intorno a 1.000.000 €, le spese notarili possono arrivare indicativamente a 12.000–20.000 €, inclusa IVA e imposte accessorie. Conoscere nel dettaglio i passaggi fondamentali per comprare una casa di lusso aiuta a pianificare anche queste voci di spesa.
Per una panoramica sulle imposte e aspetti pratici collegati all’acquisto (con taglio “da notaio”): vedi qui.
Costi legati al mutuo per immobili di pregio
Il mutuo per un immobile di lusso comporta oneri specifici e non beneficia delle agevolazioni “prima casa”. Tra le voci ricorrenti:
- Imposta sostitutiva del 2% sul capitale mutuato
- Spese di istruttoria e perizia tecnica, che possono superare i 2.000 €
- Polizze assicurative obbligatorie (es. incendio e scoppio)
Le banche possono richiedere documentazione più dettagliata e valutazioni aggiuntive. Nell’esempio del testo, un mutuo da 500.000 € può comportare costi accessori complessivi nell’ordine di 12.000–15.000 €, esclusi interessi. Per chi valuta l’acquisto come operazione patrimoniale, la nostra guida completa agli investimenti immobiliari a Roma offre un quadro strategico utile.
Per una panoramica generale sulle spese accessorie nell’acquisto (utile per orientarsi sulle voci): articolo di Cam Immobiliare.
Spese condominiali e gestione ordinaria dell’immobile
Gli immobili di pregio a Roma sono spesso in complessi esclusivi con spese condominiali superiori alla media. In genere coprono manutenzione ordinaria, pulizia, sicurezza e utenze comuni, spesso con importi mensili indicati tra 300 e 700 €.
Se l’immobile è soggetto a vincoli storico-artistici, possono aumentare i costi di conservazione e manutenzione. Oltre alle spese ordinarie, è bene considerare possibili conguagli e oneri straordinari per restauri o migliorie. Le tendenze architettoniche nel settore immobiliare di lusso influenzano sempre di più la tipologia e il costo di questi interventi.
Verifiche tecniche, vincoli urbanistici e oneri amministrativi
Prima del rogito è fondamentale svolgere verifiche tecniche e urbanistiche per assicurare la conformità dell’immobile. Un processo di due diligence immobiliare completo include tipicamente:
- Regolarità catastale
- Conformità urbanistica ed edilizia
- Assenza di abusi o vincoli non dichiarati
I tecnici abilitati rilasciano attestazioni e svolgono consulenze il cui costo può variare, nel testo, tra 1.000 e 3.000 € in base alla complessità. Gli immobili di pregio possono inoltre avere vincoli storici e paesaggistici che limitano gli interventi futuri e impattano sui costi di manutenzione.
Imposte patrimoniali e tributi post-acquisto per immobili di pregio
Dopo l’acquisto si presentano tributi periodici, tra cui:
- IMU (Imposta Municipale Unica)
- TASI (Tributo per i servizi indivisibili)
- TARI (Tassa sui rifiuti)
Per immobili di lusso le aliquote IMU possono essere maggiorate e calcolate sulla rendita catastale rivalutata. Nell’esempio riportato, l’IMU annua per una villa di pregio a Roma può superare 5.000 €. I regolamenti comunali possono prevedere ulteriori specificità.
Altre spese ricorrenti e accessorie da considerare
Nel costo complessivo rientrano spesso anche spese non sempre considerate in fase di budget, come:
- Consulenze legali e fiscali per gestione patrimoniale
- Polizze assicurative dedicate a rischio elevato
- Arredi su misura e impianti domotici
- Sistemi di sicurezza avanzati
- Manutenzione di opere d’arte o elementi storici
In molte operazioni “pregio”, queste voci possono incidere molto sul costo totale di gestione, soprattutto nel medio-lungo periodo. Sul fronte tecnologico, l’integrazione di sistemi domotici negli immobili di lusso rappresenta un investimento che incide sui costi iniziali ma può valorizzare significativamente l’immobile nel tempo.
Sviluppi attuali e applicazioni pratiche nel mercato immobiliare di pregio
Il mercato immobiliare di lusso a Roma si evolve anche grazie a strumenti digitali di valutazione e simulazione: oggi è più semplice stimare costi notarili, fiscali e di mutuo con maggiore precisione, integrando scenari e variabili.
Volpes Case fornisce analisi dettagliate e aggiornate sui costi complessivi legati all’acquisto di immobili di pregio a Roma, supportando decisioni più consapevoli per acquirenti e investitori. Per orientarsi al meglio in questo processo, affidarsi a un’agenzia immobiliare specializzata nel lusso può fare la differenza.
Approfondimenti sul tema “immobili di lusso” anche qui: Cerato e Associati.

Glossario
- Immobile di pregio: immobile classificato A/1, A/8, A/9, con caratteristiche di lusso e ubicazione esclusiva.
- Imposta di registro: tassa su trasferimenti immobiliari da privati, indicata al 9% per immobili di pregio.
- IVA: imposta sul valore aggiunto, indicata al 22% per acquisti da imprese soggette a IVA.
- Spese notarili: costi professionali del notaio, variabili in base a valore e complessità dell’atto.
- IMU: imposta patrimoniale sugli immobili, con aliquote spesso maggiorate per immobili di lusso.
FAQ
Quali imposte si pagano per un immobile di pregio a Roma?
Si pagano imposta di registro al 9% in caso di acquisto da privati, o IVA al 22% per acquisti da imprese, più imposte ipotecarie e catastali fisse. Tali imposte non prevedono agevolazioni “prima casa” per immobili di pregio.
Quali sono le spese notarili per acquistare una villa di lusso?
Le spese notarili per immobili di pregio variano tra l’1% e il 2% del valore dell’immobile, comprensive di IVA al 22%. Per un immobile da 1.000.000 €, possono arrivare tra 12.000 e 20.000 € circa.
Come variano i costi del mutuo per un immobile di pregio?
I mutui per immobili di pregio includono imposta sostitutiva del 2%, spese istruttorie, perizia tecnica e polizze assicurative obbligatorie. Non sono previsti sgravi “prima casa”.
Quali spese condominiali si pagano per immobili di lusso a Roma?
Gli immobili di pregio hanno spese condominiali superiori, spesso tra 300 e 700 € mensili, dovute a servizi di alto livello, manutenzione e vincoli storici che ne aumentano i costi.
Che verifiche tecniche sono obbligatorie prima dell’acquisto?
Controlli di conformità urbanistica, catastale e assenza di abusi. Tecnici abilitati rilasciano attestazioni e possono comportare costi da 1.000 a 3.000 €, soprattutto per immobili con vincoli storici.
Quali sono le imposte post-acquisto per un immobile di lusso?
IMU, TASI e TARI sono tributi ricorrenti, con aliquote IMU spesso maggiorate per immobili di lusso e calcolo sulla rendita catastale rivalutata.
