In questi giorni stiamo vivendo una situazione molto particolare che rischia di cambiare le carte in tavola per tutti. Questo, per esempio, lo abbiamo potuto notare sui mercati finanziari, dove gli indici di Wall Street hanno perso circa il 20%. Le principali differenze tra il mercato finanziario e quello immobiliare sono: la liquidità e la velocità di scambio del primo rispetto al secondo. Per questo motivo, alcuni investitori, in momenti ordinari preferiscono investire nel mercato finanziario. Ma è in momenti come questo che il settore immobiliare rappresenta una zona ancora più appetibile e sicura per gli investitori.

Questo dimostra come, in realtà, il mercato immobiliare sia sempre un posto sicuro per tutti gli investitori; sia in tempo di recessione che in periodi normali. Principalmente per due fattori:

  1. La volatilità dei mercati finanziari
  2. La liquidità

Si esatto, la liquidità che spinge gli investitori verso i mercati finanziari è la stessa che in momenti di recessione viene meno. Ma il fattore che spaventa di più è la volatilità di questi mercati. Basti pensare che Wall Street registrava, giorni fa, il record storico e ora dopo pochi giorni ha avuto un crollo del 20%. Tutto questo tende quindi a far rivalutare il mercato immobiliare, il quale ha un tasso di volatilità molto minore rispetto al settore finanziario/obbligazionario. Non si registrano infatti casi di svalutazioni di immobili del 20%, o superiori, in così poco tempo.

Questa sicurezza offerta dal settore immobiliare viene riconosciuta anche nel corso della storia. Infatti anche in momenti di grande recessione per le economie mondiali, come per esempio la crisi del 2008/2009, il valore del mattone non ha mai registrato dei cali così elevati tali da generare pessimismo attorno al settore immobiliare. Infatti anche durante quella crisi nel mercato statunitense il canone di locazione continuava a crescere, registrando dei lievi rallentamenti in qualche periodo, al contrario di quanto succedeva in mercati diversi da quello immobiliare. Ma anche in Italia il settore immobiliare negli ultimi anni ha fatto registrare numeri positivi, con la Lombardia alla guida di questo trend. Infatti, soprattutto nella città di Milano, la percentuale di vendita di immobili del 2019 ha avuto un grande incremento di circa il 10%. Seguita anche da altre città come Roma e Bologna. L’Italia quindi si rivela essere un terreno molto florido per investimenti immobiliari, grazie ai suoi trend positivi degli ultimi anni.

In conclusione quindi, il mercato immobiliare si dimostra essere un posto sicuro dove investire in qualsiasi momento storico ci troviamo ad affrontare. Sia in casi di recessione che di crescita l’immobiliare resta sempre una soluzione in grado di garantire una rendita sicura negli anni. E anche passato questo periodo così difficile ci si renderà conto di come l’immobile rimane uno dei pochi investimenti sicuri per tutti.