Scegliere di acquistare case ecosostenibili non solo contribuisce a ridurre l’inquinamento ambientale, ma rappresenta anche una fonte di risparmio economico considerevole. Infatti, le case ecosostenibili sono in grado di produrre autonomamente l’energia necessaria al funzionamento delle abitazioni, permettendo di risparmiare sulle bollette e, allo stesso tempo, rispettare l’ambiente.

Creare una casa a basso consumo energetico, ma che al tempo stesso sia confortevole e accogliente, è l’obiettivo della bioedilizia, da sempre impegnata nel realizzare progetti a basso impatto ambientale con risorse rinnovabili e tecniche innovative. Le installazioni di impianti fotovoltaici sono in costante crescita e consentono di produrre autonomamente energia elettrica per la propria abitazione.

Generalmente, l’investimento iniziale relativo all’acquisto di un immobile ad impatto zero è più alto rispetto a quello necessario per acquistare una casa “tradizionale”, ma nel lungo periodo permette di risparmiare grandi cifre. Inoltre, da qualche anno è possibile anche usufruire degli Ecobonus, agevolazioni fiscali promosse nell’ottica di incentivare l’acquisto o la ristrutturazione di case ecosostenibili. La legge di Bilancio 2019 ha confermato gli sgravi fiscali Irpef o Ires fino al 65% per:

  • chi riduce il fabbisogno energetico per il riscaldamento;
  • per chi opera coibentazioni;
  • per chi sostituisce infissi o finestre;
  • per chi installa pannelli solari.

In conclusione, costruire edifici sostenibili significa utilizzare le risorse naturali in maniera oculata e attenta al fine di produrre energia nel rispetto dell’ambiente. Per questo, è molto importante promuovere una nuova cultura dell’abitare in ottica ecosostenibile.