La legge di bilancio 2020, utile per il triennio 2020/2022, è stata approvata anche dalla Camera. Tutto è pronto a partire. Numerose sono le misure previste per quanto riguarda la casa. Oltre a novità per quanto riguarda i bonus (ecobonus, bonus sulle ristrutturazioni, ecc.) la nuova legge di bilancio prevede:

Accorpamento Imu-Tasi:

La nuova riforma finanziaria prevede l’abolizione della Tasi (tributo sui servizi indivisibili) che sarà accorpata all’Imu (imposta municipale unica). In questo processo di unificazione resterà però invariata la Tari (tassa sui rifiuti). Questa nuova Imu si riferisce quindi solo ai soli proprietari di immobili. A seguito dell’eliminazione della Tasi, l’intero contributo sarà a carico del proprietario, anche qualora l’immobile venga utilizzato da un soggetto diverso.

Deducibilità Imu 2020

La manovra finanziaria del 2020 ha inoltre previsto una nuova percentuale di deducibilità dell’Imu su immobili strumentali. Infatti l’art. 95 comma 3 della Legge di Bilancio prevede per il 2020 e 2021, che la deducibilità sarà del 60%, mentre l’intera deducibilità ha effetto a decorrere dal 2022, ovvero dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2021. Questa riforma si applica anche all’Imi (Imposta municipale immobiliare) e Imis (imposta immobiliare semplice) che riguardano rispettivamente le province di Bolzano e Trento.

Cedolare secca

La cedolare secca è un regime agevolato che prevede l’applicazione di un’aliquota sostitutiva sul canone. In questo caso se proprietario e affittuario concordano di avvalersi di questo regime, la tassazione per il proprietario avviene in base al canone incassato e non in base al reddito. Mentre l’affittuario vede i costi del canone mensile ridotti. La nuova legge di bilancio ha scongiurato l’aumento di questa aliquota dal 10% al 12,5% ma bensì l’ha confermata anche per il 2020, con l’idea di renderla strutturale ovvero prorogata per sempre, al 10%.

Plusvalenze immobiliari

In questo caso la nuova legge di bilancio prevede un aumento delle tasse. Infatti per il 2020 è stato confermato un aumento della percentuale dell’imposta sul guadagno dalla successiva vendita di un immobile, da massimo cinque anni dall’acquisto, dal 20% al 26%.

Monitoraggio strutturale immobili

È stato introdotto un credito d’imposta, con un limite massimo di 1.5 milione di euro per gli anni 2020 e 20201, in relazione alle spese relative all’acquisto e predisposizione di sistemi di monitoraggio strutturale di immobili. Le spese devono essere documentate per poter accedere al credito e lo scopo è quello di fornire maggiore sicurezza agli immobili.

Bonus sulla casa 2020

Uno dei punti più rivisti nella nuova legge di bilancio sono i diversi bonus sulla casa previsti. Molti di questi sono stati solamente confermate rispetto all’anno precedente mentre la novità assoluta è rappresentata dal Bonus Facciate introdotto proprio quest’anno. I bonus riguardano ristrutturazioni, opere per quanto riguarda il verde, per aumentare l’efficienza energetica di immobili e per acquisti di arredi ed elettrodomestici.